Si intervenga subito normativamente sui contribuenti che si trovano senza contributo d’imposta

11 years ago by in Attività Parlamentare, Interrogazioni Tagged: , , ,

Sono Oltre 400mila persone disoccupate che si sono ritrovate con una brutta sorpresa davanti alla dichiarazione dei redditi: per ricevere i rimborsi Irpef dovranno aspettare almeno due anni, bene che vada. Queste categorie di persone, e quindi anche i licenziati che nel 2012 avevano un lavoro, per portare in detrazione spese mediche, interessi passivi sui mutui, spese per i figli a carico, non devono presentare il 730 ma il modello Unico (o la versione semplificata Unico Mini).

 

Question Time (5-00437)
Per il 730 infatti occorre un sostituto d’imposta, ossia un datore di lavoro che rimborsi o sottragga direttamente nella busta paga i crediti o i debiti fiscali: una figura che, appunto, viene meno per chi ha perso il lavoro senza poter contare sugli ammortizzatori sociali.
Per rappresentare questa problematica abbiamo presentato un’interrogazione a risposta immediata in Commissione al Ministero dell’Economia  e delle Finanze, la cui risposta è stata volta ad accogliere in tempi molto rapidi il nostro invito ad un cambiamento normativo per porre rimedio a questa problematica che coinvolge un così grande numero di contribuenti.
Risposta Congiunta n. 5-00437

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